Parrocchia Santa Maria Goretti - Valdellora (La Spezia)


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Canto e Musica 1 parte

Musica

NOZIONI DI INTRODUZIONE AL CANTO E ALLA MUSICA
( Prima parte )



IL CANTO


Un ammonimento scritto nell'VIII secolo da Isidoro, vescovo di Siviglia diceva così:

" E' vergogna il non saper cantare, quanto il non saper leggere ".


Questo ci permette di comprendere quanta importanza, anche molto indietro nei secoli, si sia sempre data al canto.

Naturalmente la voce umana è stata il primo strumento che l'uomo ha avuto a disposizione: guardando nella storia della musica vediamo infatti che gli strumenti musicali acquistano importanza, come solisti, solo a partire dal Rinascimento.

La voce umana, quando si tratta di esprimere sensazioni, fa molto di più di qualsiasi strumento musicale, perché ha la possibilità di variare il tono e l'intensità e può esprimere gioia, tristezza, paura, interrogazione, collera, comando, ecc.

Il nostro linguaggio si compone, come la musica, di suoni e di rumori: suoni sono le vocali, i rumori sono le consonanti che si accompagnano alle vocali e che su di esse si appoggiano per dare così luogo alle parole.

Quando la voce nella sua emissione viene " modulata " allora il linguaggio si trasforma in canto.

Certo cantare non è una caratteristica esclusiva dell'uomo ma, mentre il canto degli uccelli è solo un modo per affermare il possesso di un albero, di un nido, oppure per rivaleggiare nella scelta della compagna o per lanciare segnali, per l'uomo il cantare è in modo per esternare le proprie sensazioni, i sentimenti e soprattutto la propria personalità.

Per emettere suoni l'uomo si avvale dei seguenti organi:

1 I muscoli del torace ( che dilatano la cassa toracica e permettono ai polmoni di riempirsi d'aria: questa fase si chiama di inspirazione. Subito dopo inizia la fase opposta di espirazione durante la quale i muscoli del torace comprimono la cassa toracica ed i polmoni: l'aria immessa viene così espulsa ).

2 I polmoni (che hanno la funzione di un mantice, che prima si riempie d'aria e poi la espelle).

3 Le corde vocali ( che vibrando producono il suono ).

4 Le cavità del naso, della bocca, della fronte, della trachea e del torace ( che funzionano come cassa armonica che amplifica il suono ).

E' nella fase di espirazione che l'aria, mettendo in vibrazione le corde vocali, dà origine alla voce ed al canto: solo in alcuni casi, come con l'esclamazione " ah! " di spavento o di ammirazione, la produzione del suono può avvenire anche durante l'inspirazione.

L'altezza della voce è principalmente determinata dal differente peso e spessore delle corde vocali, in base a ciò distinguiamo due grandi categorie: la voce mashile e la voce femminile.


A parte dobbiamo poi considerare la voce dei bambini e delle bambine, detta anche voce bianca:
per sua natura essa è simile a quella femminile, tanto è vero che nel passato i bambini sostituivano le donne che non potevano cantare in chiesa.

Sia la voce maschile che quella femminile si differenziano, in base alla loro estensione, in tre sottocategorie:

VOCE MASCHILE

VOCE FEMMINILE

GRAVE

MEDIO

ACUTO

       

SOPRANO

     

MEZZO SOPRANO

 
   

CONTRALTO

   
   

TENORE

   
 

BARITONO

     

BASSO

       

Il registro di soprano è quello che riesce a toccare le note più acute, mentre il registro di basso e il più profondo fra tutti.



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